Le tecnologie digitali stanno trasformando il settore della produzione

Con il concetto di “Industria 4.0” si intende “una rete di risorse di produzione autonome, che si regolano da sole in base al contesto, si configurano da sole, sono basate sulla conoscenza, supportate da sensori e distribuite nello spazio (macchine di produzione, robot, sistemi di trasporto e di stoccaggio, impianti industriali)” (fonte: gruppo di lavoro sull’industria 4.0 dell’Istituto Fraunhofer).

Ma a quanto ammonta il potenziale monetario dell’industria 4.0?

A livello internazionale, il valore aggiunto del settore dell’ingegneria meccanica ammonta a più di 3 bilioni di dollari all’anno [CD1] (fonte: VDMA, associazione di categoria tedesca delle imprese costruttrici di macchinari e impianti). E sebbene la digitalizzazione sia la massima priorità per circa il 68% di tutte le aziende industriali nel mondo (in Cina addirittura per l’87% di tutte le aziende industriali), sono presenti ritardi nella la sua applicazione: solo il 21% delle aziende tedesche sfrutta appieno le più importanti tecnologie dell’Industria 4.0 (fonte: McKinsey).

La digitalizzazione del comparto manifatturiero ha tuttora un grande potenziale in sé.

Internet delle cose: la tecnologia chiave per l’Industria 4.0

La tecnologia IoT rappresenta la piattaforma necessaria per sfruttare tale potenziale. La grande opportunità a disposizione dei produttori di macchinari di produzione risiede nella creazione di servizi accessori da erogare in combinazione con i prodotti (servizzazione).

Tali servizi sono possibili grazie al prodotto e possono essere, ad esempio, contratti di servizio o con uptime, modelli fondati su pagamenti in base all’utilizzo o consulenze.

Con questi nuovi servizi, i costruttori di macchinari di produzione possono riuscire a mantenere la propria posizione sul mercato, conseguendo margini più elevati, generando ricavi ricorrenti e reagendo in modo flessibile alle fluttuazioni economiche.

Incremento delle vendite in seguito all’introduzione dei servizi digitali

La Rolls Royce, ad esempio, è stata in grado di aumentare le vendite di servizi da circa due miliardi di sterline nel 2000 a più di 6 miliardi di sterline nel 2011 mettendo a punto servizi legati ai prodotti offerti, tra cui il programma “Power-by-the-Hour”, divenuto un modello che ha poi fatto scuola. Ora più del 65% del fatturato di Rolls Royce viene generato da servizi ad alto margine.

Oltre ai vantaggi illustrati, Rolls Royce è stata in grado di aumentare la soddisfazione e la fidelizzazione dei propri clienti grazie a maggiore flessibilità, a maggiore disponibilità e a costi operativi ridotti.

I risultati conseguiti sono stati a dir poco sensazionali: oltre il 60% delle case automobilistiche ritiene che la strategia di assistenza al cliente più importante per i prossimi tre anni sarà legata all’introduzione di contratti di assistenza al cliente.

L’enorme potenziale della digitalizzazione

Questo comporterebbe svariati vantaggi: per il cliente, i costi di manutenzione della macchina potranno essere ridotti del 10-15% all’anno, la sua produttività potrà al contempo aumentare dell’8%. Allo stesso tempo, per la casa automobilistica sarà possibile conseguire un aumento del fatturato totale legato ai servizi del 12% circa all’anno. (Fonte: Commissione Europea, Business Innovation Observatory). Ne risulta un’occasione interessante, che molte altre aziende hanno già adocchiato.

Integrazione semplice nel macchinario

Prima di tutto, il macchinario deve venire collegato a un’unità ToolSense IOT, di modo da poter generare dati relativi al macchinario.

È possibile collegare l’unità ToolSense IOT di ogni macchinario ad un’alimentazione di tensione compresa tra 5 e 520V.

Qualora siano già presenti una piattaforma dati o un hardware IoT, questi possono essere integrati (ad es. SIMATIC IOT2000).

ToolSense IOT raccoglie i dati del vostro macchinario

I dati possono essere raccolti tramite sistemi di controllo preesistenti, utilizzando protocolli comuni (come OPC-UA o MODBUS). Fondamentalmente possono essere supportate tutte le interfacce hardware come RS485/RS232, Ethernet o CAN-bus.

Attraverso l’unità ToolSense IOT è inoltre possibile accedere ai macchinari con operazioni di scrittura e controllare i macchinari da remoto.

Il sistema per la gestione delle autorizzazioni ToolSense KEY può essere inoltre utilizzato in combinazione con i sensori per la misurazione della corrente ToolSense AMP o con sensori aggiuntivi.

ToolSense NOW: scalabile, solido e sicuro

I dati raccolti possono essere trasmessi in vario modo tramite ToolSense IOT, utilizzando ad esempio la connessione wireless (3G, 4G) o, qualora disponibile, la connessione Wi-Fi o la tecnologia Bluetooth Low Energy.

I vostri dati sono criptati al 100% e vengono in Germania e in Belgio in conformità al GDPR.

Qualora lo desideriate, ToolSense può essere fatto funzionare anche nella propria infrastruttura informatica o in quella dei vostri clienti. Tutto ciò è possibile è semplice e veloce da realizzare grazie all’infrastruttura a “contenitore” di ToolSense NOW.

Un gemello digitale con ToolSense NOW

Ora potete finalmente lavorare con copie digitali identiche ai vostri macchinari tramite la piattaforma ToolSense NOW.

Ovviamente tale piattaforma potrà essere condivisa anche con i vostri clienti e i vostri partner per il servizio assistenza: maggiore è il numero di utenti, maggiori sono i vantaggi.

Un nuovo mondo di dati con ToolSense NOW

Tramite l’analizzatore di dati presente sulla piattaforma ToolSense NOW è possibile accedere a tutti i parametri dei dati, sia dall’unità ToolSense IOT, sia da un sensore di corrente di ToolSense AMP o da un’interfaccia di un macchinario.

L’Industria 4.0 offre un grande vantaggio per la ricerca e sviluppo e per lo sviluppo dei prodotto

L’analizzatore di dati [CD1] consente di sovrapporre e confrontare diversi parametri (ad es. la frequenza del motore e l’intensità di vibrazione).

È inoltre possibile utilizzare le statistiche dell’analizzatore di dati [CD2] per scoprire correlazioni o giungere ad altri risultati.

Andate sul sicuro con ToolSense NOW

I protocolli VPN come OpenVPN e WireGuard sono stati già integrati nella piattaforma ToolSense NOW.

Tramite VNC Viewer è possibile accedere in tempo reale all’interfaccia operatore-macchina (HMI) del macchinario ed eseguire operazioni di lettura o scrittura (sempre disponibili e criptate end-to-end).

ToolSense NOW può essere integrato in tutti i vostri sistemi

ToolSense NOW è stato sviluppato utilizzando le tecnologie più all’avanguardia nel campo delle infrastrutture informatiche.

La piattaforma IoT ToolSense NOW è cloud-native e le capacità dei server utilizzati si adattano automaticamente al numero di utenti e di macchinari collegati.

Non sussiste pertanto alcuna differenza tra la digitalizzazione di 100 o 100.000 macchinari.

ToolSense NOW è conforme al GDPR: i vostri dati sono criptati al 100% e vengono salvati all’interno dell’Unione Europea.

È inoltre possibile integrare ToolSense NOW in qualsiasi sistema (ad es. in un sistema MES, ERP, ecc.) utilizzando API ToolSense GraphQL / REST API.