La digitalizzazione trasforma il mercato delle pulizie

Nel 2018 un importante produttore di macchinari per la pulizia ha condotto uno studio sulle tendenze del settore a livello internazionale, avvalendosi del supporto di un’azienda specializzata in facility management. Dai risultati è emerso che più di ⅓ degli intervistati ha citato il “connected cleaning” come una delle tendenze più importanti nel settore della pulizia.

Con l’espressione “connected cleaning” si indica la crescente ottimizzazione digitale nella gestione dei sistemi di pulizia, grazie alla condivisione online di risorse (ad es. macchine per la pulizia, pompe di calore, macchinette da caffè, ascensori, ecc.), sensori per il monitoraggio delle condizioni ambientali (ad es. sensori per il monitoraggio della qualità dell’aria, rilevatori perdite, ecc.), sistemi di work-flow, sistemi basati sui dati ambientali e Computer Aided Facility Management (CAFM).

Creazione del valore per clienti, rivenditori e produttori

Il risultato è un “sistema di sistemi”, in grado di contribuire a incrementi di produttività inimmaginabili lungo l’intera catena di creazione del valore.

Il mercato dell’outsourcing nel campo del facility management supererà un bilione di dollari all’anno entro il 2025. Secondo uno studio condotto nel 2015 da MIT Sloan Management Review e Deloitte, il 90% degli intervistati ritiene che la digitalizzazione trasformerà notevolmente il mercato, facendo emergere il grande potenziale del connected cleaning.

Per i produttori e i distributori di macchinari per la pulizia tutto ciò comporta:

  1. la richiesta di macchinari digitalizzati da parte dei clienti e
  2. la riorganizzazione delle dinamiche lavorative aziendali (e il vantaggio competitivo ad essa legato).

Gli esperti del settore ritengono che tra 4-5 anni oltre il 30% delle vendite di macchinari per la pulizia dipenderà dal fatto che un macchinario sia o meno digitalizzato con la tecnologia IoT.

Le grandi occasioni della digitalizzazione

Tale cambiamento nella domanda provocherà a sua volta transizioni nelle dinamiche di mercato e costituisce una grande occasione per i pionieri del settore, in quanto un prodotto IoT richiede in media 18-24 mesi prima di essere pronto per il mercato (fonte: https://iot-analytics.com).

Un’altra occasione che si aprirà a produttori e rivenditori è legata al fatto che, con la digitalizzazione e l’IoT, darà possibile essere ancora più vicini al cliente: il macchinario collegato fungerà infatti da canale di comunicazione con il cliente 24 ore su 24, 7 giorni su 7. In questo modo, in quanto produttore o rivenditore, potete assicurarvi che eventuali problemi del cliente possano essere risolti ancora più rapidamente (talvolta, addirittura prima che il cliente stesso ne venga a conoscenza).

I macchinari digitalizzati comportano inoltre notevoli vantaggi per i processi interni. Servizio clienti, vendite, sviluppo, pianificazione della produzione: tutto questo può essere gestito in modo molto più efficace e risparmiando risorse se si sa in tempo reale di cosa ha bisogno il cliente nonché come e quando ne abbia bisogno.

Integrazione semplice nel macchinario

Prima di tutto, il macchinario per la pulizia deve venire collegato a ToolSense IOT, di modo da poter generare dati relativi al macchinario.

È possibile collegare l’unità ToolSense IOT di ogni macchinario ad un’alimentazione di tensione compresa tra 5 e 520V (ad es. una batteria).

I dati più importanti: visualizzati in modo chiaro e semplice

I dati più importanti di un macchinario per la pulizia riguardano: tempo di funzionamento del macchinario, posizione, tensione della batteria, vibrazioni e urti, amperaggio del motore della spazzola e amperaggio del motore di aspirazione.

Se il vostro macchinario per la pulizia raccoglie già tali dati e li mette a disposizione tramite un’interfaccia dati (ad es. CAN-bus o RS485), possiamo integrare tale interfaccia in ToolSense IOT in modo semplice e veloce.

Qualora non abbiate un’interfaccia disponibile, non c’è problema: grazie a ToolSense IOT e a ToolSense AMP tali dati importanti possono essere raccolti in modo molto semplice ed economico.

Il tutto indipendentemente dal tipo di macchinario e dal produttore.

ToolSense NOW: scalabile, solido e sicuro

I dati vengono raccolti tramite ToolSense IOT, sottoposti a un’elaborazione iniziale (edge computing) sul modulo e sono poi trasmessi al ToolSense Cloud via wireless a intervalli predefiniti.

ToolSense Cloud viene archiviato in Germania e in Belgio. I dati vengono trasmessi e memorizzati in formato crittografato al 100%.

L’architettura del sistema ToolSense è stata sviluppata in conformità con il regolamento GDPR, di modo da creare una soluzione IoT a prova di futuro.

I numerosi vantaggi di ToolSense NOW

Ora potete finalmente lavorare con copie digitali identiche ai vostri macchinari tramite la piattaforma ToolSense NOW.

Ovviamente tale piattaforma potrà essere condivisa anche con i vostri clienti e i vostri partner per il servizio assistenza: maggiore è il numero di utenti, maggiori sono i vantaggi.

Registrazione del tempo di funzionamento accurata al minuto con Plug & Play

Non appena il macchinario avrà trasmesso i dati alla piattaforma ToolSense NOW, voi e i vostri clienti potrete visualizzare un rapporto dettagliato delle prestazioni del tempo di funzionamento e scaricare quest’ultimo anche in formato PDF.

Qualora il macchinario per la pulizia non dovesse avere campo di ricezione (ad esempio perché si trova sottoterra o in cantina), l’unità ToolSense IOT continuerà comunque a registrare il tempo di funzionamento utilizzando l’orologio integrato per la registrazione in tempo reale.

Il log viene memorizzato sull’unità ToolSense IOT e non appena ci sarà di nuovo campo, i dati verranno trasmessi, permettendo così una registrazione precisa in ogni circostanza.

ToolSense AMP: perfetto per il settore delle pulizie

Con il componente aggiuntivo del sensore di corrente ToolSense AMP è possibile misurare anche le prestazioni di amperaggio di componenti critici (come, ad esempio, un motore a spazzole o cicli di carica della batteria).

Manutenzione predittiva della batteria

Con l’unità ToolSense IOT è possibile misurare in tutta facilità la tensione della batteria e prevederne il grado di degrado grazie a tecnologie di manutenzione predittiva.

Raccomandazioni automatiche con ToolSense NOW

Grazie al motore delle regole “ ToolSense NOW” voi e i vostri clienti potrete definire regole flessibili.

Tale strumento rileva automaticamente il mancato funzionamento di un macchinario nei tempi specificati, nonché un grado insufficiente di carica della batteria o il superamento di valori critici.

L’app ToolSense NOW: il vostro parco macchine sotto controllo, ovunque voi siate

L’app per smartphone ToolSense Now (disponibile per Android e iOS) permette inoltre a voi e ai vostri clienti di avere sempre tutto sotto controllo anche da remoto.

Sia voi che i vostri clienti potete accedere al vostro account tramite l’app utilizzando le vostre normali credenziali di accesso.

Potrete così avere accesso in qualsiasi momento a tutti i dati, i rapporti e i file dei macchinari.

Rapporti e approfondimenti per voi e per i vostri clienti

Con ToolSense NOW è possibile creare rapporti precompilati che i vostri utenti potranno poi scaricare. Tali materiali possono anche essere inviati automaticamente via e-mail agli utenti a intervalli regolari.

I rapporti precompilati possono essere, ad esempio:

  • Analisi d’uso (Quali macchinari non vengono utilizzati?)
  • Cicli di caricamento (Quali macchinari vengono ricaricati troppo spesso?)
  • Rapporti sulle prestazioni (Quali macchinari sono stati attivi in un dato momento?)